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Der Park » Interventi e progetti
Carta qualità del Parco Nazionale Dolomti Bellunesi
E-mail: carta.qualita@dolomitipark.it;
Progetto realizzato con il contributo dell'Unione Europea,
programma Leader II - Fondo FESR

Cos'è la "Carta qualità"
La presenza di un Parco Nazionale è certamente un "valore
aggiunto" per le imprese del settore agricolo, turistico
ed artigianale che si trovano nell'area.
La legge quadro sulle aree protette prevede che il parco possa
segnalare ai fruitori, attraverso il suo logo, i prodotti (agricoli
ed artigianali), gli alberghi, le aziende agrituristiche che
rispettano determinati requisiti di qualità del servizio
e di tutela dell'ambiente.
Per attuare concretamente quest'azione di promozione socio-economica
locale è nato il progetto "carta qualità",
realizzato dal Parco con il cofinanziamento dell'Unione Europea
attraverso il programma Leader II.
La "carta qualità" è un documento nel
quale vengono inseriti, e quindi segnalati a turisti e residenti,
le attività di servizio e le produzioni più strettamente
legate al "sistema parco" e che rendono l'area un territorio
unico al mondo.
Si tratta di un'iniziativa di "marketing territoriale",
intesa a promuovere il territorio del parco nel suo complesso,
costituito da animali, fiori, montagne e paesaggi, ma anche da
strutture turistiche di qualità per accogliere i visitatori,
da prodotti agricoli tipici, da produzioni artigianali tradizionali.
A cosa serve
La carta qualità ha due funzioni:
- Garantisce la qualità a chi visita il Parco: chi viene segnalato rispetta
degli standard ufficiali e contribuisce alla qualità del "prodotto
parco";
- Promuove gli operatori del territorio: la carta è pubblicizzata e chi
viene segnalato sulla carta acquista visibilità.
A chi serve
La "carta qualità" deve promuovere il territorio nel suo complesso, è quindi
prevista la segnalazione di tutte le attività economiche che si svolgono
entro il parco e nelle sue immediate vicinanze; queste attività imprenditoriali
sono state ripartite in 6 "aree di intervento":
- Turismo (agriturismo, ricettività alberghiera, rifugi, bed & breakfast);
- Attività di educazione ambientale ed escursionismo;
- Produzioni agroalimentari (prodotti tradizionali, da agricoltura
biologica, a DOP e IGP);
- Produzioni artigianali tipiche;
- Servizi commerciali;
- Eventi, sagre, feste e manifestazioni varie.
Come funziona
Per ogni settore produttivo sono stati elaborati dei Protocolli:
documenti che stabiliscono i requisiti di qualità e di tutela dell'ambiente che l'attività economica
deve rispettare per potersi fregiare del marchio del Parco.
Chiunque voglia associare la propria attività economica al marchio del
parco presenta una richiesta all'Ente Parco, che verifica la rispondenza ai criteri
stabiliti nei protocolli e rilascia il logo.
I prodotti e i servizi inseriti nella carta qualità beneficiano delle
attività di promozione curate dall'Ente Parco a livello locale e nazionale
quali: la stampa di un pieghevole in distribuzione gratuita, la segnalazione
delle aziende nel notiziario del Parco (inviato gratuitamente a tutte la famiglie
dei 15 Comuni del Parco), la partecipazione a Fiere locali e nazionali (come
il "SANA" di Bologna o il "Salone del Gusto" di Torino),
l'inserimento nel sito Internet del Parco (visitato da oltre 30.000 persone l'anno).
Come è stata ideata
I Protocolli per la concessione dell'uso del marchio del parco sono basati
su criteri e parametri che consentono di:
- determinare il livello qualitativo dell'offerta;
- valutare il grado di rispetto dell'ambiente;
- valutare l'integrazione dei prodotti e dei servizi offerti
con il patrimonio ambientale, storico e culturale locale.
Per ciascuna attività produttiva sono stati definiti dei "Requisiti
Obbligatori", sono quelli minimi necessari per poter usufruire del marchio
del Parco.
Nel caso delle attività turistiche sono previsti anche dei "Requisiti
Facoltativi, associati ad un sistema di punteggio che permette di distinguere
le strutture ricettive in 5 classi (analogamente a quanto avviene con le "stelle" degli
alberghi). |
Opere
pubbliche;
Carta qualità;
I
Disciplinari;
Le aziende;
Sviluppo rete
ricettiva sostenibile;
Agenda 21;
Progetto LIFE - AgEMAS;
Biodiversità coltivata;
Progetto
speciale Fauna;
Aquila nelle Alpi
orientali;
Reintroduzione
marmotta
|