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Laghetti di San Eustachio

Descrizione del biotopo

Il biotopo è costituito da alcune pozze ad acqua perenne, a cui se ne associano poche altre che si seccano nel corso dell'estate, ubicate sulla riva sinistra del T. Caorame, in Val di Canzoi, all'altezza della località Orsera. I laghetti sono inseriti in un contesto agrario molto apprezzabile sotto il profilo paesaggistico.

Comune/i

Cesiomaggiore

Accesso

Dalla Val di Canzoi, raggiungibile a sua volta dall'abitato di Soranzen (Cesiomaggiore)

Grado di difficoltà per raggiungere la zona e muoversi al suo interno

Nessuno. Il biotopo è raggiungibile da parte di chiunque in pochi minuti (15-20) di cammino su comoda strada in terra battuta, dal parcheggio delle vetture presso la località Orsera.

Motivi di interesse floristico-vegetazionale

Rana dei fossi (Rana synklepton esculenta) alle Lame di S. Eustachio (Val di Canzoi - Cesiomaggiore)In questa zona non sono segnalate peculiarità floristiche di rilievo ma i prati ancora regolarmente sfalciati e le piccole depressioni palustri (Caltha palustris con alcune orchidee fiorite in primavera) offrono un quadro vegetazionale apprezzabile, armoniosamente inserito nel territorio circostante, caratterizzato da boschetti cedui, rupi e, soprattutto, da modesti ruscelletti che divagando verso il greto del Caorame, modificano le condizioni degli apporti idrici e detritici a livello locale originando un mosaico di popolamenti di non elementare inquadramento.

Motivi di interesse faunistico

I laghetti si caratterizzano per la presenza di una comunità di anfibi molto ricca. Questo è infatti uno dei rarissimi biotopi umidi dove coesistono rospo comune, rana verde dei fossi, rana montana, rana agile, raganella, ululone dal ventre giallo, oltre ai tre tritoni (alpestre, crestato, punteggiato). Fra i rettili va segnalata la presenza della natrice dal collare, fra gli uccelli, quella dell'airone cenerino che talora può essere qui osservato.

Altri motivi di interesse

Lungo la Valle di Canzoi va segnalata la presenza di numerose "calchère" (fornaci per la produzione della calce), una delle quali non lontana dal biotopo.

Periodo consigliato per la visita

Primavera (a partire dal mese di marzo) ed estate.

Attrezzatura necessaria

Non è richiesta alcuna particolare attrezzatura. Consigliata la macchina fotografica.

Note

La Valle di Canzoi, anche all'esterno dell'attuale perimetro del parco, è caratterizzata dalla presenza di numerosi piccoli biotopi di indubbio interesse naturalistico. In particolare tutti i biotopi umidi sono, come tali, meritevoli di attenzione, in quanto fragili intrinsecamente e per la loro possibilità di offrire habitat ideale a specie che altrimenti sarebbero destinate a sicura scomparsa, essendo legate all'ambiente acquatico. Questo vale soprattutto per gli animali ma anche per diverse piante.

 

 

 

 

 

 

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