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Il Parco » Interventi e progetti
Sviluppo di una rete ricettiva sostenibile nelle aree naturali
protette del territorio nazionale
Scarica il
progetto (pdf 310Kb)
Il Parco promuove gli operatori turistici con un nuovo progetto
Leader+;
di Stefano Mariech
Area Tecnica PNDB
Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi gode di un elevatissimo
tasso di attrattività turistica grazie alle peculiarità ambientali,
storiche e culturali che lo contraddistinguono. Tale ricchezza
non è purtroppo affiancata ancora da una rete di esercizi
extralberghieri che permetta ai visitatori di disporre di un
numero sufficiente di alloggi distribuiti sul territorio limitrofo
all’area protetta. Se si esclude l’iniziativa di “carta
qualità”, descritta nelle pagine precedenti, gli
operatori già presenti sul territorio non beneficiano
ancora di una struttura di appoggio che garantisca loro un forte
aggancio con l’area protetta. Utilizzando i fondi comunitari
del programma LEADER + il Parco e il Gruppo di Azione Locale
Prealpi e Dolomiti hanno ideato congiuntamente un progetto che
sviluppa e sostiene un sistema di promozione e assistenza per
gli operatori turistici che hanno già aderito ai protocolli
di Carta qualità del Parco. Grazie alla firma di accordi
di collaborazione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre e
con il Gruppo di Azione Locale delle Aree rurali della Spezia,
entrambi in Liguria, e con la Municipal Enterprise for Planning
e Developement di Patrasso, in Grecia, il progetto ha assunto
rilievo internazionale. Anche altri Parchi nazionali italiani
hanno manifestato interesse all’iniziativa che, pur essendo
già operativa, potrebbe veder ampliato ulteriormente il
numero di adesioni nel prossimo futuro. Il progetto, dell’importo
complessivo di quasi 350.000 Euro, è suddiviso in una
serie di azioni comuni a tutti i partecipanti ed in azioni sviluppate
autonomamente da ogni singolo Ente e sarà realizzato,
per la parte che riguarda il nostro territorio, dal Parco Nazionale
Dolomiti Bellunesi. L’obiettivo principale del progetto è quello
di elaborare una strategia comune per accrescere la ricettività turistica
nelle aree protette, individuando delle modalità di gestione
che rispondano a requisiti di sostenibilità e consentano
di accrescere lo sviluppo economico e sociale per le popolazioni
locali, nello spirito dei principi istitutivi del programma Leader
+. Vediamo nel dettaglio le azioni previste dal progetto.
Azione 1. Analisi della ricettività delle aree
protette
Al fine di comprendere com’è strutturato il comparto
dei servizi di ricettività turistica in ciascun’area
protetta, si affronterà un’approfondita indagine
volta alla localizzazione degli esercizi di ricettività presenti
nel territorio, alla definizione delle tipologie ricettive esistenti
e dei parametri che le caratterizzano. Tutti i dati saranno implementati
in un database che, inserito nel Sistema Informativo Territoriale
del Parco, consentirà di tenere costantemente monitorato
il sistema degli esercizi extralberghieri esistenti.
Azione 2. Fruizione sostenibile
Tra i servizi di ospitalità individuati nell’analisi
della ricettività verranno evidenziate e valorizzate le
strutture che attuano un sistema di gestione conforme ai requisiti
previsti dai disciplinari di Carta qualità. Si prevede
in particolare la redazione di nuove e più aggiornate
linee guida per la gestione ecosostenibile dei servizi di ricettività,
la definizione di standard qualitativi dei servizi offerti che
tenga conto anche delle esperienze degli altri partners di progetto
e quindi l’aggiornamento dei disciplinari
di Carta qualità.
Azione 3. Osservatorio della ricettività sostenibile
nei Parchi
Sarà creata una struttura comune, un osservatorio che
avrà il compito di monitorare costantemente la disponibilità ricettiva
delle aree protette interessate, nonché di controllarne
il requisito di sostenibilità ambientale. L’osservatorio
individuerà le forme più opportune per l’accrescimento
della ricettività locale e fornirà il supporto
tecnico per migliorare il servizio. Compito dell’Osservatorio
sarà anche quello di organizzare una serie di meeting
tra i Parchi, gli operatori e le agenzie turistiche o i tour
operator, nonché quello di definire specifici accordi
tra gli stessi soggetti per inserire l’offerta residenziale
delle aree protette nei pacchetti turistici proposti dalle agenzie.
Azione 4. Iniziative di comunicazione
Sulla base dell’ormai consolidata esperienza che può vantare
l’Ente Parco verranno sviluppate una serie di azioni di
informazione e comunicazione:
- Sviluppo di un logo di riconoscibilità comune a tutti gli operatori
che aderiranno all’iniziativa sia nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
che nel Parco Nazionale delle Cinque Terre.
- Realizzazione di un portale internet che illustra le opportunità offerte
dal territorio in termini di turismo rurale ed ospitalità diffusa, contiene
gli indirizzi e le schede descrittive degli esercizi e offre la possibilità del
loro contatto diretto da parte del turista.
- Redazione e stampa di pubblicazioni specifiche che promuovano
l’iniziativa
e quindi le aziende che fanno parte del circuito.
- Partecipazione a fiere ed eventi promozionali.
Azione pilota
Come azione pilota il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha
attivato presso la sede uno sportello per spiegare agli operatori
come aderire
al progetto Carta
qualità e informare sull’offerta dei servizi e delle attività svolte
nell’area protetta. Lo sportello effettuerà il coordinamento delle
iniziative di promozione tra i vari operatori del settore, supportando attivamente
le aziende sul fronte della visibilità negli ambiti già illustrati
nell’azione 4. Sarà cura dello sportello, infine, curare
la redazione periodica di una pubblicazione informativa, per garantire
la massima visibilità al progetto. |
Carta qualità;
I Disciplinari;
Le aziende;
Sviluppo rete ricettiva sostenibile;
Agenda 21;
Progetto LIFE - AgEMAS;
Biodiversità coltivata;
Progetto speciale Fauna;
Aquila nelle Alpi orientali;
Reintroduzione marmotta;
Salvaguardia e monitoraggio dell'avifauna del Parco
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