
home
Ente Parco,
Pianificazione,
Progetti,
Opere pubbliche,
Fossil Free,
Recupero malghe,
Studi & ricerche,
Educazione / Formazione,
Albo dell'Ente,
Perimetrazione,
Leggi e regolamenti,
Due parole con...,
Due domande (FAQ) |
Il Parco » La nuova perimetrazione
Ampliamento del Parco
Conclusa la fase di rettifica del
perimetro del Parco (che attende solo l’emanazione del
Decreto del Presidente della Repubblica che
renda vigenti i nuovi confini) è partita,
nel febbraio 2007, la fase di confronto con
le Amministrazioni locali, i cittadini,le associazioni,
per allargare i confini dell'area protetta,
in modo condiviso, a nuovi territori anche
non immediatamente contigui.
L’obiettivo è quello di garantire la massima tutela delle
specie e della biodiversità, costruendo un grande "corridoio
ecologico" delle Dolomiti che metta in collegamento il Lagorai,
il Parco regionale trentino di Paneveggio-Pale di San Martino, il Parco
nazionale Dolomiti Bellunesi, il Parco regionale delle Dolomiti friulane.
L’iter amministrativo
Il Presidente del Parco, prof. Guido De Zordo,
ha inviato una lettera ai Sindaci dei 15 Comuni che fanno già parte
del Parco, a quelli dei Comuni confinanti con il Parco, ai Presidenti
delle Province di Belluno e Trento, all’Assessore Regionale ai
Parchi, ai Presidenti delle 5 Comunità Montane del Parco e al
Presidente della Comunità del Parco.
La lettera costituisce l’avvio della procedura per l’ampliamento
dell’area protetta a nuovi territori degli attuali Comuni del
Parco e nei comuni ad essi contigui, e serve per la raccolta delle
manifestazioni di interesse da parte delle singoli Amministrazioni
Comunali.
Le ipotesi di ampliamento prenderanno forma
d’intesa tra Comuni ed Ente Parco, anche a seguito di incontri
pubblici che saranno organizzati allo scopo di illustrare compiutamente
le finalità, i vincoli, i benefici e le occasioni derivanti
dall’appartenenza ad un Parco Nazionale, sulla scorta dell’esperienza
gestionale maturata e dei tangibili risultati conseguiti nelle Dolomiti
Bellunesi.
Vuoi entrare nel Parco? Scrivici!
Accanto alla fase di confronto istituzionale
con le Amministrazioni locali è prevista anche la possibilità,
per singoli cittadini residenti e/o proprietari di terreni, di manifestare
all’Ente Parco il proprio interesse ad un eventuale inserimento
all’interno dei confini dell’area protetta.
Per esprimere questa intenzione è sufficiente compilare l’apposito
modulo e inviarlo, a mezzo fax, all’Ente Parco (fax 0439.322999),
assieme alla fotocopia di un documento di identità valido
Anche le associazioni, i circoli culturali,
le pro loco, le organizzazioni professionali
e qualsiasi altro soggetto organizzato portatore
di interessi pubblici o diffusi possono sottoporre
al Parco proposte di ampliamento dei confini.
Anche in questo caso è sufficiente
compilare e spedire a mezzo fax al numero 0439.332999 l’apposito
modulo, accompagnato da copia del documento di identità del
sottoscrittore.
|
Rettifica confini;
Ampliamento del Parco;
|