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Il Parco » Interventi e progetti
I Disciplinari
La carta qualità e i prodotti agroalimentari
Il marchio del parco, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa
comunitaria, viene concesso soltanto alle seguenti tipologie
di prodotti:
- prodotti ottenuti con i metodi dell'agricoltura biologica (ai
sensi del Regolamento
CEE 2092/91 e successive modifiche);
- prodotti con una denominazione d'origine registrata ai sensi dei regolamenti
comunitari 2081/92 e 2082/92: sono i prodotti a DOP (Denominazione di Origine
Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), come il fagiolo di Lamon;
- prodotti "tradizionali" ai sensi del Decreto Ministeriale
350/99: comprendono, fra gli altri, il burro e il formaggio
di malga, il miele, il
kodinzon, la noce
di Feltre.
I prodotti agroalimentari, per poter avere il marchio del Parco,
devono provenire da aziende comprese entro l'area di intervento
del Piano Pluriennale per lo Sviluppo
Economico e Sociale, in pratica tutta quella compresa tra il torrente Cismon
ad Ovest, la Valbelluna a Sud, il Piave ad Est e i Comuni di Forno di Zoldo,
La Valle, Agordo, Rivamonte e Gosaldo a Nord.
La carta qualità e le strutture turistiche
Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi considera la salvaguardia
dell'ambiente una condizione necessaria per una crescita sostenibile
e competitiva del turismo
locale nel medio e lungo periodo. Per questo sono stati definiti dei protocolli
che introducono alcuni criteri di qualità per le strutture ricettive presenti
nel territorio.
Per ogni struttura sono previsti dei requisiti obbligatori, necessari per poter
ottenere il marchio ed accedere alla "carta qualità" e dei requisiti
facoltativi, in base ai quali le strutture vengono classificate in 5 classi.
Tra i requisiti obbligatori vi sono indicazioni relative alla gestione ecologica
dell'energia, dell'acqua e dei rifiuti, ai servizi minimi garantiti al turista,
all'uso di prodotti locali e tipici nelle attività di ristorazione, alla
necessità di esporre nel proprio esercizio il materiale promozionale del
Parco impegnandosi a fornire ai turisti informazioni sull'area protetta.
Tutti i locali inseriti nella "carta qualità" oltre ad usufruire
delle attività promozionali già descritte, sono segnalati con un'apposita
tabella all'ingresso.
La carta qualità per i prodotti tipici e la
ristorazione
I prodotti agroalimentari tipici che ancora oggi si trovano nel
territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi costituiscono
un vero patrimonio culturale
e possono costituire una delle leve potenziali per lo sviluppo socio-economico
dell'area. Per questo, oltre ad assegnare direttamente il marchio a questi
prodotti,
si è pensato di valorizzarli chiedendo, ai ristoranti che vogliono entrare
nel circuito della "carta qualità", di utilizzare questi prodotti
nell'elaborazione dei propri menu, per rilanciare una tradizione gastronomica
legata a prodotti "minori", oggi spesso dimenticati.
In quest'ottica è stato avviata, sempre nell'ambito del progetto "carta
qualità", una collaborazione con Slow Food, per censire, catalogare
promuovere i prodotti minori ottenuti nell'area del parco.
La carta qualità e l'artigianato tradizionale
L'area delle Dolomiti Bellunesi vanta una lunga tradizione artigianale:
legno ed impagliatura, ferro battuto, lavorazione della pietra
hanno rappresentato
per lungo tempo attività tipiche di queste valli.
Oggi però sono poche le realtà che ancora resistono, spesso più in
forma di occupazioni residuali o di iniziative culturali che di vere e proprie
attività economiche.
Nonostante il suo valore culturale e sociale, l'artigianato tipico e tradizionale è caratterizzato
da debolezza economica delle imprese coinvolte. Per mantenere queste attività e
promuoverne la diffusione, il Parco assegna il proprio logo, con procedura semplificata,
a tutte le imprese che ne facciano richiesta e che siano conformi alle prescrizioni
generali e particolari previste dalla legislazione vigente.
La "carta qualità" e l'educazione ambientale
Le attività di educazione ambientale hanno un'importanza fondamentale
per il Parco.
Promuovono la cultura della tutela e valorizzazione delle risorse ambientali,
favoriscono la conoscenza del territorio, sia tra i turisti che tra i residenti,
stimolano comportamenti individuali e sociali ispirati ai principi della
sostenibilità.
Chi intende svolgere attività di questo tipo sotto il marchio del Parco
deve rispettare un rigido disciplinare, che stabilisce le modalità organizzative,
gli obiettivi e le caratteristiche degli interventi di educazione ambientale;
questi dovranno rispettare le finalità del Parco ed essere sempre ispirati
al principio del "non lasciare dietro di te che le tue tracce, non prendere
con te che le tue impressioni".
La "carta qualità" e il commercio
Dal 1999 è attivo un accordo Parco-ASCOM per la realizzazione
di attività comuni.
L'accordo prevede, tra l'altro, l'impegno dell'ASCOM a costruire una rete
di propri associati in grado di fornire informazioni sui servizi del
Parco e sull'offerta turistica locale, nonché di promuoverne l'immagine.
Il Parco si impegna invece a definire uno strumento di identificazione promozionale
agli esercizi che aderiscono all'iniziativa.
La concessione del logo ai negozi che partecipano a questa rete informativa
favore di turisti e residenti rientra in queste azioni di identificazione
promozionale.
La "carta qualità" e le manifestazioni
pubbliche
Gli eventi e le manifestazioni pubbliche che intendono utilizzare
il logo del Parco devono rispettare alcuni requisiti di qualità. In particolare il
marchio può essere concesso a iniziative culturali e a manifestazioni
volte alla promozione delle tradizioni locali o finalizzate alla scoperta
e conoscenza dei luoghi del Parco.
Si richiede ovviamente che tali manifestazioni abbiano un ridotto impatto
ambientale, utilizzino messaggi promozionali in sintonia con l'immagine e
i valori del
territorio e siano compatibili con la missione istituzionale del Parco.
Nel caso vi siano problemi per scaricare i file linkati sopra,
mandare un'e-mail con oggetto Carta qualità all'indirizzo webmaster@dolomitipark.it richiedendo i disciplinari.
Esempi di applicazione del marchio a prodotti e servizi.
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collarini |
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confettura |
 |
etichette frutta |
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Carta qualità;
I Disciplinari;
Le aziende;
Sviluppo rete ricettiva sostenibile;
Agenda 21;
Progetto LIFE - AgEMAS;
Biodiversità coltivata;
Progetto speciale Fauna;
Aquila nelle Alpi orientali;
Reintroduzione marmotta;
Salvaguardia e monitoraggio dell'avifauna del Parco
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