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La natura » Geologia
Forme glaciali
L'era glaciale ha lasciato in eredità una serie di forme che connotano in modo significativo molti ambienti del Parco (circhi, rocce montonate, depositi morenici). Durante l'ultima grande glaciazione (da 75.000 a 10.000 anni fa circa), l'area del parco è stata
interessata dalla presenza sia di piccoli ghiacciai locali, insediatisi
nelle zone sommitali della catena, sia di ghiacciai vallivi di
rilevanza regionale (ghiacciai del Mis e del Cordevole), con
area di alimentazione nell'alto Agordino, ben oltre i confini
del parco. I circhi (localmente indicati come "van" , "buse", "cadin") sono le forme glaciali più significative
nei paesaggi d'alta quota del Parco. Modellati da piccoli ghiacciai
locali, assumono in genere la forma di grandi nicchie, coronate
da versanti ripidi e con ampio fondo quasi pianeggiante o a conca.
Nel Parco, il fondo dei circhi risulta spesso rimodellato da processi
di dissoluzione carsica (conche glaciocarsiche). Le forme più tipiche di depositi glaciali riscontrabili in alta quota sono gli argini morenici, che assumono l'aspetto di collinette detritiche allungate o arcuate, segnalando di norma le posizioni raggiunte da una lingua glaciale prima di una fase di ritiro. Il graduale ritiro del grande ghiacciaio del Piave dal fondovalle della Val Belluna lascia in eredità una morfologia ondulata, con conche e depressioni e il grande sistema di "marocche glaciali" (frane di trasporto glaciale) delle Masiere di Vedana.
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Forme
fluvio-torrentizie;
Forme glaciali;
Morfologia
carsica;
Storia geologica
1;
Storia geologica
2;
Storia geologica
3 |