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Il Parco » Interventi e progetti » Agenda 21
I Forum e la partecipazione: Perchè?
"Uno dei prerequisiti fondamentali per
raggiungere lo sviluppo sostenibile è la più ampia
partecipazione nei processi decisionali"
(Agenda 21, Cap. 23)
- I Processi condivisi sono più lunghi ma più efficaci
nel medio e lungo termine;
- E' fondamentale per la promozione di una maggiore consapevolezza
dei vari attori coinvolti;
- Crea un maggiore senso di identità e di corresponsabilità verso
gli obiettivi di sostenibilità.
Scarica Modulistica:
I Forum del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Cosa sono i FORUM ?
I Forum sono incontri aperti a tutti, nei quali si raccolgono
idee, proposte e critiche utili ai processi di Agenda 21. Hanno
il compito di costruire delle
politiche di sviluppo sostenibile utilizzando il contributo di tutti (cittadini,
amministratori, associazioni, imprenditori).
Il Parco organizza e promuove la costituzione dei Forum.
Sono invitati ai Forum di Agenda 21 i rappresentanti della comunità locale
e del mondo produttivo. I Forum intervengono nelle fasi chiave di Agenda 21 con
funzioni consultive, propositive e di verifica.
Il Parco ha attivato vari tipi di Forum: con la cittadinanza, con le istituzioni,
con gli operatori economici.
Iniziamo con questo ciclo di 3 forum aperti alla cittadinanza, che vogliono mettere
a fuoco problematiche fondamentali per il futuro delle nostre comunità.
Ridiamo acqua ai nostri fiumi
3 Marzo 2003
ore 20:30
Sala Guarnieri
Pedavena Oggi oltre un miliardo e mezzo di persone non hanno
accesso all'acqua potabile, nel 2020 saranno più di tre miliardi.
Se nei prossimi dieci-quindici anni nessuna azione concertata darà all'acqua
un quadro mondiale efficace di regolamentazione politica, economica,
giuridica e socioculturale, il controllo di questa risorsa fondamentale
provocherà molteplici conflitti territoriali e indurrà rovinose
battaglie economiche, industriali e commerciali. Anche da noi i
conflitti per l’utilizzo della risorsa acqua sono già evidenti.
Quali sono le soluzioni percorribili? L’Agenda 21 del Parco
Nazionale Dolomiti Bellunesi si pone l’obiettivo, attraverso
questi incontri con cittadini ed amministratori, di attivare
una reale e concreta politica di salvaguardia per ridare acqua
ai nostri
fiumi.
Riccardo Petrella, economista politico, consigliere della Commissione
Europea, professore di mondializzazione presso le Università di
Lovanio (Belgio) e Bruxelles.
Renzo Franzin, Direttore del Centro Internazionale “Civiltà dell’acqua” e
della rivista “Silis”
Vivere in montagna... un ritorno al futuro
14 Marzo 2003
ore 20:30
Sala Guarnieri
Pedavena Esistono prove di umanizzazione delle Alpi a partire da
15.000 anni fa e da allora, in forme mutevoli e complesse,
il montanaro ha sviluppato una raffinata civiltà alpina che è sopravvissuta
fino alla prima metà del Novecento. Da quando la città ha
scoperto la montagna la civiltà alpina si è mescolata con
la civiltà urbana. Ora si trovano ad un bivio: diventare una appendice
della pianura, nella migliore delle ipotesi un parco-museo ad uso dei cittadini,
oppure inventare e sperimentare un nuovo modello di sviluppo. Nelle nostre
montagne l’abbandono delle aree in quota è un fenomeno evidente
e preoccupante. L’Agenda 21 del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
vuole invertire questa tendenza e creare uno sviluppo che sappia conciliare
esigenze economiche ed ambientali: tra l’abbandono e la banalizzazione
della montagna un altro futuro è possibile, costruiamolo insieme.
Enrico Camanni, direttore della rivista “L’Alpe”, giornalista
e scrittore Autore di numerosi libri sulla letteratura e sulla storia dell'alpinismo,
e di due romanzi storici: Cieli di pietra, la vera storia di Amé Gorret
(1997) e La guerra di Joseph (1998)
Turismo sostenibile: una risorsa per le Dolomiti Bellunesi
19 Marzo 2003
ore 20:30
Sala Guarnieri
Pedavena Nella storia dell'umanità non si è mai viaggiato
tanto come ai nostri giorni: la mobilità delle persone è il
fenomeno antropologico più rilevante della contemporaneità.
La vacanza ormai è un dovere, è funzionale al lavoro. La
vacanza è breve
per definizione e ci costringiamo a fare tutto di fretta e spesso
con superficialità." Veniamo
da secoli di etica del lavoro e forse bisognerebbe costruire
anche un’etica
dello svago. Etica in questo caso significa non fare del tempo
libero un "
tempo di riposo dei valori".
Tramite Agenda 21 il Parco propone il turismo sostenibile quale
unica via per rendere fruibili le nostre queste montagne senza
pregiudicarne la qualità ambientale, e rispettando le persone e
le culture locali.
Uno turismo che contribuisce allo sviluppo armonico delle comunità locali
e che tiene conto del fatto che le risorse su cui poggia sono
limitate.
Duccio Canestrini, antropologo, giornalista, scrittore che da anni
studia vizi e manie del turista. Ha diretto documentari e collaborato
con la rivista Airone e con varie testate televisive.
Mobilità sostenibile
Seminario del 12 di dicembre 2003
Esperienze innovative per la mobilità sostenibile nelle aree
protette
Turisti per Parchi.
Moderatore Hans Glauber
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Carta qualità;
I
Disciplinari;
Le
aziende;
Sviluppo rete
ricettiva sostenibile;
Agenda
21;
Progetto
LIFE e AgEMAS;
Biodiversità coltivata;
Progetto
speciale Fauna;
Aquila nelle
Alpi orientali;
Reintroduzione
marmotta
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