Geologia
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Val Cordevole

Accesso: Da La Stanga al ponte di La Muda, lungo la strada statale 203 "Agordina", con brevi digressioni laterali (imbocco della Val di Piero, Agre, imbocco della Val Pegolera)

Un "canale" di collegamento tra Dolomiti e Prealpi
La Val Cordevole, stretto e profondo "canale" di collegamento tra basso Bellunese e Agordino, è una valle trasversale molto antica, che solca (trasversalmente) l'intera catena delle Dolomiti Bellunesi. Come spesso succede per le valli antiche, è un sistema ambientale complesso, alla cui evoluzione morfologica hanno concorso i ghiacciai vallivi, i corsi d'acqua, i processi di degradazione dei versanti (frane ed erosioni) e la corrosione carsica.Il modellamento glaciale, operato dall'antico ghiacciaio vallivo del Cordevole durante l'era glaciale, è riconoscibile per la forma blandamente a U del profilo trasversale (fondovalle relativamente ampio e fianchi ripidi, spesso rupestri). Particolarmente suggestivo è il segmento tra La Stanga e i Castei, che assume l'aspetto di una gola profondamente incisa nelle rocce stratificate in banchi suborizzontali della Dolomia Principale (canyon carsico).
La valle principale è fiancheggiata da un sistema di vallette laterali strette/profonde e di forre, alcune delle quali chiaramente impostate lungo importanti faglie (Val di Piero, Val Vescovà, Val Pegolera). Con brevi digressioni dalla strada provinciale è possibile esplorare microambienti molto suggestivi e interessanti:

  • (a) La cascata della Val di Piero, alto salto d'acqua in un ambiente orrido di forra.
  • (b) Il conoide torrentizio di Agre, ampia superficie prativa costituita da un ventaglio di alluvioni ghiaiose, deposte dal T. Pegolera
  • (c) La forra all'imbocco della Val Pegolera e le marmitte di evorsione presenti sul fondo, "vasche" scavate sugli strati rocciosi della Dolomia Principale dai moti vorticosi dell'acqua e dei detriti trasportati durante le piene.
  • (d) Il greto del T.Cordevole, con una ricca varietà di ciottoli: ciottoli chiari (calcari, dolomie), ciottoli vulcanici scuri (porfidi, andesiti, arenarie vulcaniche), ciottoli policromi (conglomerati, gneiss), ciottoli grigio-argentei sfatticci (filladi).

Rocce, ambienti e forme osservabili

Rocce: Calcare del Vajont (S.Gottardo); Calcari Grigi (loc. Scalette); Dolomia Principale (da Salet ai Castei)
Forme del paesaggio:
Forme glaciali: depositi glaciali e marocche (Masiere di Vedana)
Forme carsiche: sorgenti carsiche (La Pissa)
Forme periglaciali: nicchie e ripari sottoroccia
Forme fluvio-torrentizie: depositi torrentizi (greto del T.Cordevole); conoidi alluvionali (Agre); marmitte di evorsione (imbocco Val Pegolera); cascate (Val di Piero, La Pissa, Val del Mus)


Ambiente / Paesaggio

Grande valle trasversale. Ambienti notevoli: canyon carsico e ambienti di forra.

Note: Itinerario facile

Val Cordevole, Candaten, Area Attrezzata
Val Cordevole, Candaten, Area Attrezzata
(foto di G.Poloniato)
 
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