
home
Acqua,
Boschi,
Praterie,
Ambienti rocciosi,
Geologia,
Flora,
Fauna,
Montagne,
Ecogalateo
Countdown 2010 |
La natura » Ambienti rocciosi
Ghiaioni
Le
escursioni termiche e gli agenti meteorici causano la progressiva
alterazione delle rocce calcaree e dolomitiche, il cui disfacimento
origina caratteristici accumulo detritici alla base delle pareti
rocciose. Questi ambienti, apparentemente sterili ed inospitali,
sono colonizzati da particolari tipi di vegetazione pioniera,
la cui composizione varia con le dimensioni e il grado di mobilità dell'accumulo.
Nel Parco tali aspetti assumono grande rilievo naturalistico per
la presenza di importanti specie botaniche quali l'Alisso dell'Obir
(Alyssum ovirense), l'Erba storna di Kerner (Thlaspi minimum),
la Cortusa di Mattioli (Cortusa matthioli), la Speronella alpina
(Delphinium
dubium), la Coclearia alpina (Rhizobotrya alpina). Sui detriti
lungamente innevati si trovano le comunità di salici nani
(Salix erbacea, S.retusa, S. reticolata) e numerose altre specie
specializzate. Fra gli animali che frequentano abitualmente le
zone detritiche si ricordano il sordone, il fringuello alpino,
la pernice bianca, il culbianco e il codirosso spazzacamino. Se
il tempo è piovoso si può trovare, nascosta tra l'erba
o sotto una pietra, la poco frequente salamandra nera.
|
Rupi;
Ghiaioni |