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Il Parco » Interventi e progetti » Progetto LIFE - AgEMAS » Azioni
5. Marchio Qualità Ambientale
OBIETTIVI
-
Garantire la durata del modello sviluppato
- Facilitare la trasferibilità del modello
AZIONI
5.1 Elaborazione di un modello di gestione
L’azione sarà portata avanti da Ambiente Italia in collaborazione
con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ed è finalizzata a capire la
potenzialità di integrazione tra i diversi strumenti per l’attuazione
di uno sviluppo ambientale sostenibile. Inoltre, mira a definire il modello di
applicazione di EMAS che consideri le opportunità di integrazione tra
differenti strumenti e il modello di attuazione del Sistema di Gestione Ambientale
sulla base delle considerazioni emerse dagli attori locali.
L’azione sarà realizzata tramite l’analisi dei compiti, degli
strumenti attualmente operanti e delle loro potenzialità in comparazione
con il fine generale di sviluppo ambientale. Il workshop tra esperti e membri
del Consiglio Direttivo di EMAS Italia sarà organizzato sullo studio
in approfondimento della materia.
5.2 Scrittura delle linee guida
Per stimolare gli attori locali, con l’intento di coinvolgerli nel processo
di EMAS locale e di attivarli nell’applicazione di EMAS all’interno
delle loro organizzazioni, saranno redatte specifiche Linee Guida da utilizzare
come mezzo per preparare le attività.
Il risultato delle analisi fatte nella fase 5.1 sarà trasferito in un
rapporto che rappresenta la conclusione dell’azione e uno strumento a disposizione
di tutti gli altri distretti locali per attuare il modello. L’azione sarà portata
avanti da Ambiente Italia.
RISULTATI ATTESI
- Linee Guida stabilite per le attività di lavoro,
coinvolgimento degli attori locali
- Linee Guida con specificazione del modello operativo utili
per le applicazioni della regolamentazione di SGA in area vasta
INDICATORI DI PRESTAZIONE
Stesura delle linee guida
IPOTESI E VINCOLI
Dal momento che la produzione delle Linee Guida è successiva alla raccolta
dei dati e delle informazioni, la loro disponibilità sarà un ostacolo
alla riuscita della fase. Poiché la fonte dei dati e delle informazioni
non deve essere ricercata solamente all’interno dell’area Parco,
grande libertà è lasciata ai partner per la selezione degli esempi
più adatti ed efficaci da applicare alle linee guida. Ambiente Italia
sarà responsabile della disponibilità della produzione e userà la
propria esperienza nella pianificazione del territorio e nell’analisi dell’ambiente
e del territorio stesso. Le linee guida devono essere realizzate almeno 10 mesi
prima della fine del progetto in tempo per la divulgazione dell’attività.
Poiché le linee guida non sono direttamente collegate con la registrazione
EMAS dagli organismi locali la programmazione è considerata fondamentale
per garantire la diffusione dei risultati finali della fase. |
Carta qualità;
I Disciplinari;
Le aziende;
Sviluppo rete ricettiva sostenibile;
Agenda 21;
Progetto LIFE - AgEMAS;
Biodiversità coltivata;
Progetto speciale Fauna;
Aquila nelle Alpi orientali;
Reintroduzione marmotta;
Salvaguardia e monitoraggio dell'avifauna del Parco
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