Quello delle Dolomiti Bellunesi è stato il primo parco nazionale italiano ad approvare il Piano del Parco, che è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 113 del 26 dicembre 2000 e nel Supplemento straordinario della Gazzetta Ufficiale n. 21 del 26 gennaio 2001.
La legge quadro sulle aree protette (la n. 394 del 1991) prevede che il Piano sia aggiornato "almeno ogni 10 anni", ma le attività e gli interventi previsti nel primo Piano del Parco sono stati realizzati quasi integralmente e in anticipo sulla data di scadenza naturale del Piano. Per questo il Consiglio Direttivo ha deciso di avviare, nel 2009, la revisione del Piano del Parco.
E' stato realizzato così un Piano Master che include, oltre al Piano per il Parco, anche il Regolamento del Parco, il Piano Pluriennale per lo Sviluppo Socio Economico, il Piano per il paesaggio e il Piano di Gestione del SIC/ZPS IT3230083 "Dolomiti Feltrine e Bellunesi", realizzato dall'Ente Parco su incarico della Regione del Veneto, oltre al Piano di interpretazione ambientale.
E' lo strumento fondamentale di pianificazione territoriale dell'area protetta.
Il Piano del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è stato definitivamente approvato dalla Regione Veneto il 21 novembre 2000 ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 26 gennaio 2001.
Il Master Plan è un documento complesso, che riunisce più strumenti di pianificazione, ed è composto da:
Relazione
Per ciascuno degli ambiti di pianificazione e gestione individuati dal primo Piano del Parco esamina e descrive tre aspetti:
1. cosa prevedeva il Piano del 2001
2. cosa è stato realizzato
3. le proposte per il futuro
Norme Tecniche di Attuazione
Costituiscono il nucleo tecnico dello strumento di pianificazione.
Sono articolate in sei titoli.
TITOLO I - Disposizioni generali
TITOLO II - Articolazione del territorio in zone e loro disciplina
TITOLO III - Direttive generali per le componenti del territorio
TITOLO IV - Disciplina del Paesaggio
TITOLO V - Disciplina dei siti Natura 2000
TITOLO VI - Progetti, ricerche e azioni
Appendici alle Norme di Attuazione
Cartografie
Allegato A Piano del Paesaggio
In base all'Accordo Interistituzionale tra Parco Nazionale, Ministero dell'Ambiente e Regione del Veneto (link), all'Ente Parco sono state delegate competenze in materia paesaggistica ai sensi del Decreto legislativo 42/2004 "Codice dei Beni culturali e del Paesaggio" (Codice Urbani).
Come previsto dall'Accordo, il Piano del Paesaggio è stato elaborato nell'ambito del processo di revisione del Piano del Parco. La disciplina di riferimento per il paesaggio è stata inserita nel corpo delle Norme di Attuazione del Piano per il Parco, in forma di Titolo a sé.
Relazione Piano del Paesaggio
verifica la congruenza e l'efficacia degli strumenti della vigente pianificazione del PNDB e individua le necessità di integrarla contiene documenti e elaborazioni paesaggistiche integrative individua i sub ambiti di paesaggio valuta per ogni sub ambito i valori paesaggistici, le dinamiche e i fattori di criticità individua per ogni sub ambito gli obiettivi di qualità paesaggistica fornisce i riferimenti normativi e regolamentari da applicare visualizza in carte 1:50.000 i
distretti orografici, i
sistemi insediativi,
storico-culturali, i
sub-ambiti di paesaggio e i
valori percettivi.
Allegato B Piano di Gestione SIC ZPS
Rete Natura 200 è il complesso di siti caratterizzati: dalla presenza di habitat riportati negli allegati I e II della Direttiva "Habitat" (Direttiva 92/42/CEE-art.3), nonché dalla presenza di specie elencate nell'allegato I della Direttiva "Uccelli" (Direttiva 79/403/CEE).
La Rete Natura 2000 è costituita dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS), previste dalla Direttiva "Uccelli" e dai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) previsti dalla direttiva "Habitat".
Natura 2000, in Italia, è costituita da oltre 2400 SIC e più di 1000 ZPS. Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi coincide sostanzialmente con la ZPS/SIC IT3230083 denominata: "Dolomiti Feltrine e Bellunesi".
Per ciascuna area di Natura 2000 deve essere elaborato un Piano di Gestione, quello per la ZPS/SIC "Dolomiti Feltrine e Bellunesi" è stato redatto, su incarico della Regione Veneto, dall'Ente Parco ed è entrato a far parte del Master Plan.
Allegato C Piano di interpretazione ambientale
La complessità degli aspetti relativi all'educazione ambientale, comunicazione e divulgazione delle attività del Parco richiede una pianificazione accurata, per consolidare i risultati positivi conseguiti nei primi 15 anni di attività.
Il "Piano di interpretazione ambientale", utilizzando le più moderne metodologie messe a punto negli Stati Uniti, nell'ambito delle attività curate dal National Park Service, definisce le attività future di interpretazione, educazione e comunicazione del Parco.
Il PNDB diventa così il secondo Parco nazionale, dopo quello dei Monti Sibillini, a dotarsi di questo strumento di pianificazione.
Regolamento
Piano Pluriennale Economico e Sociale
L'articolo 14 della legge 394/91 elenca, tra le finalità del Parco, le iniziative per favorire lo sviluppo economico e sociale delle popolazioni residenti.
Tali iniziative sono pianificate in modo organico dal Piano Pluriennale per lo Sviluppo Economico e Sociale (PPES).
Il PPES del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è stato approvato dalla Regione Veneto il 21 novembre 2000.
Nel 2009, nell'ambito della redazione del Master Plan, è stato elaborato anche il nuovo Piano Pluriennale Economico e Sociale.
Forum
Il Master Plan è stato adottato dal Consiglio Direttivo dell'Ente Parco il 27 novembre 2009.
Da quel momento è iniziata la raccolta di osservazioni, spunti, suggerimenti, da parte di chiunque sia interessato a migliorare la gestione dell'area protetta.
Vogliamo che il nuovo Piano del Parco sia il frutto di una condivisione più ampia possibile.
Ci interessano i pareri e i suggerimenti di tutti.
Per questo abbiamo aperto questo Forum in cui raccogliere i contributi di chi vuole contribuire a migliorare i documenti di pianificazione che abbiamo preparato.
