Chiunque sia interessato alla salute e al benessere dei bambini, e non li consideri solo come i principali utenti o destinatari di programmi di educazione ambientale pensati "per salvare il mondo", oggi ha un nuovo argomento da prendere in considerazione e un nuovo, importante, problema da risolvere. Un noto giornalista Americano, Richard Louv, ha recentemente pubblicato un libro, edito anche in Italia, in cui ha raccolto una quantità rilevante di dati, i quali dimostrano che, se è vero che il mondo andrebbe "salvato" per le generazioni attuali e per quelle future, è anche vero che sono i bambini di oggi che vanno "salvati" da un mondo che li allontana sempre di più dai suoi valori più veri: quelli della Natura.
Equilibri Naturali è un progetto ambizioso, dai molti obiettivi. Qui riassumiamo, per punti, i più importanti, iniziando da quelli per le "persone".
- Contribuire a garantire ai bambini il benessere fisico e psichico, promuovendo sempre più esperienze di vita all'aperto, con attività non strutturate e ritmi di vita più sostenibili.
- Contribuire a combattere l'obesità, il disordine da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).
- Migliorare i processi di apprendimento e l'efficacia dell'azione educativa, attraverso l'esperienza e l'educazione "legata al luogo".
- Contribuire a creare "senso di appartenenza" al proprio territorio, promuovendone il riconoscimento e l'apprezzamento dei valori naturali e culturali.
- Contribuire a creare consapevolezza, senso di responsabilità, partecipazione e a modificare attitudini e comportamenti, orientandoli verso una maggiore sostenibilità ambientale.
- Promuovere una maggiore partecipazione degli adulti e delle famiglie e fornire loro stimoli, occasioni e opportunità per "riscoprire", insieme ai bambini, le emozioni della natura "vera", diversa da quella artificiale o vicaria.
- Contribuire a combattere l'eccessiva "dipendenza" dagli stimoli artificiali, spesso diseducativi , di TV, giochi elettronici, computer.
- Contribuire a riscoprire il valore delle relazioni interpersonali, con la condivisione di giochi, "avventure" e di attività non strutturate, sicure, all'aria aperta.
Altri obiettivi del progetto riguardano invece il Sistema delle Aree Protette:
- Migliorare l'efficacia e la continuità dei servizi di educazione ambientale, offrire servizi di qualità a tutti gli attori sociali e incrementare il ruolo delle AAPP come strumento per l'educazione permanente, il long life learning.
- Promuovere la partecipazione dei cittadini per una maggiore efficacia di gestione delle risorse naturali e culturali.
- Impostare una vera strategia di "sistema" e "federale", condivisa a livello nazionale ma applicata localmente secondo le situazioni, le vocazioni, e che valorizzi le culture e le diverse tradizioni.
- Rafforzare il ruolo sociale delle Aree Protette, creare nuove possibilità occupazionali, concentrare sforzi e risorse in progetti e obiettivi comuni, anche per garantire il monitoraggio "trasparente" della loro gestione.
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Parco d'estate 2011 (PDF 2,5MB)
Trekking, escursioni per famiglie, giochi e laboratori didattici per bambini
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