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La natura » Geologia
Storia geologica 3
La formazione più recente affiorante all'interno del
Parco è la Scaglia Rossa (Cretaceo superiore).
Si tratta di un calcare marnoso rosso mattone o grigio-rosato
che affiora nel Parco nei pressi del Rifugio Boz, sul Monte Brendol,
e sulla Talvena, i toponimi "Le Rosse di Erera"o "Le
Rosse di Vescovà", "Val dei Ross" indicano
chiaramente questo tipo di roccia. Anche la Scaglia Rossa deriva
da fanghi deposti in ambiente di mare profondo, ma contiene una
frazione apprezzabile di argilla e presenta frequenti tracce
fossili lasciate da grossi vermi che setacciavano il fondale.
La presenza di argilla è un segnale che denota la presenza
di apporti detritici da aree emerse a seguito delle prime fasi
dell'orogenesi Alpina.Il sollevamento delle Dolomiti Bellunesi è avvenuto
prevalentemente negli ultimi dieci milioni di anni, nell'ambito
del più generale processo di compressione della crosta
terrestre che ha originato la catena alpina e che ha intensamente
deformato, ripiegato, fratturato e accavallato gli strati rocciosi,
determinando in alcuni settori spettacolari "scorrimenti" di
rocce più antiche sopra rocce più recenti. La catena
delle Dolomiti Bellunesi corrisponde strutturalmente ad una grande "onda" anticlinale
(anticlinale Coppolo-Pelf), che decorre dalle Vette di Feltre
alla Schiara.
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Forme
fluvio-torrentizie;
Forme glaciali;
Morfologia
carsica;
Storia geologica
1;
Storia geologica
2;
Storia geologica
3 |