
(foto di Enrico Vettorazzo)
- Oggetto dello studio e obbiettivi: Le indagine e gli approfondimenti effettuati nelle campagne precedenti avevano permesso di stabile che vi è un’elevata artificializzazione delle popolazioni salmonicole all’interno del Parco e che ciò era riferibile in parte alla alterata struttura di popolazione in cui si trovano alcuni gruppi e al patrimonio genetico che contraddistingue le diverse popolazioni. Per recuperare la situazione di degrado della comunità ittica salmonicola si è deciso di vietare la pesca nelle situazioni faunistiche di maggior pregio per consentire una naturale strutturazione delle relative popolazioni ittiche e, per le acque dove è possibile, limitare il prelievo alieutico solamente alla parte relativa al “surplus produttivo”, eliminando le immissioni di materiale ittico che sono alla base delle situazioni di alterzione presenti.
- Tipo di lavoro: Ricerca
- Autori: Aquaprogram s.r.l. ( a cura di E. Marconato)
- Anno inizio: 1998