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Proponente: Cantiere della Provvidenza scs Onlus
Obiettivo: Valorizzare il borgo che vede al centro Villa Zuppani
Descrizione
La cooperativa sociale Cantiere della Provvidenza gestisce, per conto dell’Amministrazione di Belluno, il complesso di “Villa Zuppani” in località Pasa e Triva nel Comune di Sedico. Si tratta di un’antica villa del ‘600, circondata da un grande parco, e di un’azienda agricola con annessi edifici.
All’interno di un progetto pluriennale, l’obiettivo è quello di valorizzare l’intero borgo come parco educativo-ambientale e luogo per il recupero della fauna. La villa e gli altri edifici saranno recuperati per offrire ospitalità e accoglienza, mentre il parco sarà destinato alla divulgazione della cultura naturalistica e ambientale.
L’azienda agricola, il borgo e il parco saranno luogo di formazione, addestramento e lavoro per studenti e lavoratori, anche con disabilità; saranno inoltre attivati percorsi di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati.
I terreni, coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica, saranno utilizzati per la coltivazione del gelso e l’allevamento del baco da seta, produzioni orticole e altre coltivazioni. Nel borgo si prevede la realizzazione di un museo interattivo del baco da seta.
Attuazione
Nel 2020 la cooperativa ha gestito i terreni del compendio di Villa Zuppani.
In collaborazione con gli agricoltori biologici della zona sono stati gestiti i pascoli, sono state condotte sperimentazioni per la coltivazione di orticole egli appezzamenti a seminativo sono stati coltivati a farro.
Il gelseto è stato utilizzato per l’allevamento di due cicli di bachi da seta per la produzione di seme bachi in collaborazione con il Crea di Padova, unico centro di ricerca del settore in Europa.
Sono state organizzate visite agli allevamenti e predisposta un’area di presentazione della storia della gelsibachicoltura e delle opportunità attuali del settore.
Sono stati avviati percorsi di tirocinio per persone con disabilità intellettiva e relazionale con il SIL – servizio inserimento lavorativo dell’Ulss n. 1 Dolomiti, sezione di Feltre, con un inserimento. E’ stata avviata una convenzione con l’Università di Tor Vergata di Roma per l’accoglienza di tirocinanti del master in agricoltura sociale.
La cooperativa ha acquistato l’unico immobile della Villa Zuppani non di proprietà della Provincia al fine di avviare autonomamente lavori di ristrutturazione.
Nel 2021 sono state effettuate le coltivazioni di orzo in collaborazione con la cooperativa agricola La Fiorita e dei fagioli gialet con l’omonimo consorzio, oltre che la coltivazione di diverse orticole a consumo del ristorante Cantiere del Gusto della cooperativa. I pascoli sono stati dati in uso tramite bando ad allevatori biologici di capre e mucche.
I progetti SILK PLUS e SERINNOVATION, legati all’attività di gelsiobachicoltura svolta, nel 2021 sono entrati rispettivamente nel secondo e terzo anno di progettualità. Le specifiche competenze maturate nel settore sono quelle della produzione di seme bachi, la fornitura di bozzoli ad enti di ricerca nel campo biomedicale, cosmetico e farmaceutico, oltre che la fornitura di crisalidi per la produzione di mangimi e alimenti sperimentali per il novel food. Importante inoltre il lavoro di ricerca svolto con le aziende Indena di Milano e Unifarco di Santa Giustina (BL) per l’uso dei principi attivi dei rami di gelso in campo cosmetico. È stato anche organizzato un corso di formazione sulla gelsibachicoltura con Metalogos.
Con la FIAB di Belluno sono state valutate le modalità per inserire il compendio nel tracciato della ciclabile della Valbelluna. Il Cantiere della Provvidenza ed il Cantiere Verde hanno partecipato durante l’anno agli incontri volti alla realizzazione della Carta dei Principi del Biodistretto “Terre Bellunesi”, rendendosi parte attiva del Comitato Costituente.
Nel 2022 è iniziata la progettazione per la ristrutturazione di due edifici del compendio: un primo in località Triva che accoglie già l’attività di allevamento del baco da seta, e un secondo in località Pasa e che diverrà la Casa del Baco, luogo per la trasformazione dei prodotti della gelsibachicoltura e anche museo interattivo del baco da seta. Nello stesso anno, si è inoltre operato con il Consiglio d’Europa di Venezia per inserire Villa Zuppani l’interno delle attività del progetto Horzion “Aracne – via della seta europea”.
Nel 2023 sono iniziati i lavori di ristrutturazione dell’edificio di proprietà “Casa del Baco” che vedrà al piano terra il laboratorio per gli incroci e la produzione del seme bachi e al primo piano il MIBS – Museo interattivo Baco da seta.
Grazie al finanziamento del bando Habitat della Fondazione Cariverona è iniziato il percorso di valorizzazione dei boschi e della biodiversità, con il supporto tecnico e scientifico del TESAF dell’Università di Padova, mentre con la Scuola Agraria Della Lucia di Feltre sono state effettuate le analisi chimiche dei terreni per valutare in quali mettere a dimora ulteriori gelsi (circa 4200 piante).
Per la gelsibachicoltura si è conclusa la quinta ed ultima annualità del progetto SERINNOVATION ed è proseguita la ricerca con le aziende Indena di Milano e Unifarco di Santa Giustina (BL) per l’uso dei principi attivi dei rami di gelso in campo farmaceutico.
Si sono fatte inoltre delle sperimentazioni con il laboratorio artigianale Il Cartiere (che realizza manufatti con carta riciclata ed è entrato nel circuito Carta Qualità del Parco) per produrre carta con la corteccia dei gelsi.
Si è entrati a far parte delle attività del progetto Horizon “Aracne – via della seta europea” e del Consiglio d’Europa di Venezia per la promozione dei luoghi della storia e dell’innovazione in gelsibachicoltura, mentre l’adesione alla Rete provinciale Ville e Dimore storiche permette l’inserimento di Villa Zuppani all’interno delle iniziative di promozione turistica.
Sono stati effettuati presso Villa Zuppani giornate di visita alla villa e alle attività di gelsibachicoltura assieme a realtà del territorio: FIAB sezione di Belluno, Villaronda Bike, associazioni di volontariato varie.
Nel 2024 è stata stipulata la convenzione tra il Cantiere della Provvidenza, la Provincia di Belluno e Veneto Agricoltura. Grazie ad un importante finanziamento del bando 8×1000, sono continuati i lavori per la manutenzione e valorizzazione di Villa Zuppani.
In particolare, sono continuati i lavori di ristrutturazione iniziati nel 2023 della “Casa del Baco” anche grazie a fondi del PNRR, con lo scopo di destinare l’edificio a laboratorio per gli incroci e la produzione del seme bachi e a centro di studi, ricerca e storia della biodiversità e della gelsibachicoltura. Il MIBS – Museo Interattivo del Baco da Seta entrerà in rete con gli altri musei dello stesso genere a livello regionale ed interregionale.
La Provincia e Veneto Agricoltura, assieme alla Regione Veneto e all’Ulss, hanno posto le basi per il recupero dell’area destinata alla realizzazione del CRAS.
È proseguito il progetto “Villa Zuppani: la ricchezza della biodiversità” del bando Habitat della Fondazione CariVerona e sono stati definiti gli ambiti d’azione più consoni per le attività del Cantiere del Baco, anche a seguito delle progettualità realizzate gli anni precedenti e la collaborazione con il CREA e le aziende Indena Milano e Unifarco.
Il Cantiere della Provvidenza ha aderito all’Associazione “Biodistretto Terre Bellunesi”.
Nel 2025 sono proseguiti i lavori per la valorizzazione del compendio di Villa Zuppani. In particolare, è stata completata la ristrutturazione della “Casa del Baco”, si è lavorato all’iter per la finalizzazione del finanziamento ottenuto grazie al bando 8×1000 volto alla messa in sicurezza e al recupero della villa, è stato aperto il CRAS.
Sono proseguite le attività legate al progetto “Villa Zuppani: la ricchezza della biodiversità” del bando Habitat della fondazione Cariverona, mentre il progetto per la valorizzazione dei boschi è stato affidato a Veneto Agricoltura.
È stato individuato e analizzato il terreno per la piantumazione di un nuovo gelseto da frutto. Sono stati coinvolti altri imprenditori agricoli della rete d’Impresa agricola Bachicoltura Setica e sono stati riorganizzati i laboratori di incroci delle varietà dei bachi, per l’aumento della produzione di seme bachi.
Sono continuate le attività di sensibilizzazione e sono anche state organizzate varie visite al compendio della Villa e alle attività di recupero dei boschi e allevamento dei bachi da seta.
Si sono poste le basi per la realizzazione di fogli di carta con la corteccia di gelso.

