34. Fattoria dei Fiori

2020
2021
2022
2023
2024

Proponente: Agriturismo e Azienda agricola Fattoria dei Fiori

Obiettivo: Candidatura alla Fase 2 della CETS e realizzazione di un percorso didattico

Descrizione
La Fattoria dei fiori è un agriturismo che si trova all’€™interno di un vecchio borgo contadino settecentesco ristrutturato a partire dal 2011. La struttura dispone complessivamente di 24 posti letto disposti su diverse unità abitative.
I cinque ettari di terreno che circondano il borgo contadino sono stati pensati per mantenere vivo quel paesaggio rurale che caratterizzava queste zone. Una sorta di parco botanico e agricolo abbellito da giardini e viali che ospitano più di cento varietà di alberi ad alto fusto, rose e altri fiori. Sono presenti anche un frutteto antico, un campo catalogo per recuperare la biodiversità dei frutti e un giardino dei profumi, dove vengono coltivate le piante aromatiche per tisane e infusi di prossima produzione.
La fattoria didattica sviluppa da anni diversi percorsi didattici dedicati all’€™illustrazione e alla botanica, con una particolare attenzione alla cultura e l’insegnamento del paesaggio. Per questo l’€™impegno è quello di avviare, anche in collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, un percorso didattico per imparare a leggere e comprendere il muto linguaggio del paesaggio e saperlo valorizzare. L’obiettivo è quello di creare un libro illustrato che racconti il paesaggio bellunese di ieri e di oggi e lo scontro tra paesaggio immaginario/della memoria e reale alle nuove generazioni attraverso gli occhi di Tegolina, una piccola talpa.
L’€™idea è di utilizzare parte del libro come materiale didattico durante delle lezioni in fattoria.

Attuazione
Nel 2020 e nel 2021 è stato progettato il libro illustrato con la stesura e l’ideazione della storia della protagonista: la talpa sognatrice Tegolina. Lo stile prevede di integrare illustrazione e fotografia; i personaggi sono tutti illustrati, mentre i paesaggi di sfondo sono delle fotografie reali scattate sul territorio negli scorsi anni. Molto spazio è stato destinato al paesaggio rurale della core area del Parco e della sua buffer zone in Val Belluna.